La Corte di Appello di Roma ordina la scarcerazione di Al Masri: alcune riflessioni sull’esecuzione da parte delle autorità italiane dei mandati d’arresto emessi dalla Corte Penale Internazionale
Lavinia Parsi
Il presente contributo analizza il caso della scarcerazione di Al Masri, arrestato il 19 gennaio 2025 a Torino su mandato della Corte Penale Internazionale (CPI) per crimini di guerra e contro l’umanità, e rilasciato il 21 gennaio dalla Corte di Appello di Roma per presunte irregolarità procedurali, dovute all'applicazione dell'art. 716 c.p.p.. Tuttavia, la l. 237/2012 consente un'interpretazione alternativa a quella fornita dalla Corte di Appello di Roma, specialmente alla luce di una lettura teleologicamente orientata delle norme rilevanti. Viene in rilievo altresì l'inadempimento da parte del Ministro della Giustizia e la conseguente violazione, da parte dell'Italia, dell'art. 89 dello Statuto di Roma.
Contributo pubblicato su Giustizia Insieme e disponibile a questo link.


