MANCATO ARRESTO DI ALMASRI IN ITALIA: RICORSO ALLA CORTE EDU

MANCATO ARRESTO DI ALMASRI IN ITALIA: RICORSO ALLA CORTE EDU

Nel corso dell’anno accademico 2024/2025, la Clinica ha contribuito alla preparazione di un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo relativo al caso di Almasri, arrestato in Italia a gennaio 2025 su mandato di arresto della Corte penale internazionale (Cpi). Il ricorso, a cui studenti e studentesse hanno contribuito, è stato presentato congiuntamente dai rappresentanti legali di una delle vittime, Avv. Saccucci e Prof.ssa Meloni.

 

A partire dalla ricostruzione fattuale della vicenda, conclusasi con il rimpatrio di Almasri in Libia, il progetto si è concentrato sull’interpretazione della legge italiana di cooperazione con la Cpi (n. 237/2012), alla luce degli obblighi discendenti dallo Statuto di Roma (artt. 86 e seguenti). La ricerca, condotta sotto la guida delle tutor e in collaborazione con gli avvocati coinvolti, ha quindi valutato le possibili violazioni della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo conseguenti alla mancata consegna di Almasri alla Cpi.

 

Studenti e studentesse hanno partecipato alla ricerca giurisprudenziale e alla redazione delle memorie e osservazioni necessarie, contribuendo alla definizione degli argomenti da sottoporre alla Corte EDU.