EXPORT DI ARMI E CRIMINI INTERNAZIONALI A GAZA
EXPORT DI ARMI E CRIMINI INTERNAZIONALI A GAZA
Il progetto si inserisce nell’ambito della clinica legale in diritto penale internazionale dell’a.a. 2023/2024. A partire dall’analisi giuridica delle gravi violazioni di diritto penale internazionale ed umanitario commesse a Gaza da parte dell’esercito israeliano nell’offensiva iniziata il 7 ottobre 2023, l’attività è stata volta all’individuazione di possibili rimedi giudiziali capaci di interrompere o sospendere l’export di armi da parte dell’Italia verso Israele. In particolare, il lavoro si è concentrato sull’articolazione di possibili interventi davanti alla Corte Internazionale di Giustizia e di azioni civili, penali ed amministrative, individuando in ciascun caso i requisiti giuridici e probatori necessari, e dunque vagliandone la percorribilità. Nel corso dell’attività, studentesse e studenti hanno lavorato in gruppo, sotto la guida della docente e delle tutor, e hanno avuto la possibilità di confrontarsi con avvocati/e, attivisti/e, ricercatori e ricercatrici impegnati nel contenzioso giudiziario di fronte ai tribunali italiani ed internazionali.
Nell’ambito della clinica, il gruppo di studenti ha inoltre realizzato la traduzione italiana del rapporto presentato dalla Special Rapporteur dell’ONU, Francesca Albanese, sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dal 1967, intitolato “Anatomia di un genocidio” (A/HRC/55/73) e presentato al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite lo scorso 26 marzo.


