DRONI E TARGETED KILLINGS
DRONI E TARGETED KILLINGS
Il progetto si inserisce nell’ambito della clinica legale in diritto penale internazionale dell’a.a. 2023/2024. Le attività hanno avuto ad oggetto la redazione di un parere legale sul ricorso alle armi automatizzate e operate da remoto, nel contesto delle cd. uccisioni mirate (targeted killings). In particolare, il lavoro della clinica si è concentrato sull'attacco americano a mezzo drone avvenuto ad al-Awaynat (in Libia) il 29 novembre 2018, nel quale hanno perso la vita undici civili appartenenti alla comunità Tuareg. La valutazione della illegittimità di tale operazione ha richiesto di ricostruire, innanzitutto, il quadro giuridico entro cui collocare le uccisioni mirate mediante droni. Sono state, quindi, analizzate le categorie in cui inquadrare la cd. Guerra al terrorismo, seguita agli attacchi dell’11 settembre 2001, e alla disciplina conseguentemente applicabile. Nel corso delle attività, studenti e studentesse hanno lavorato in gruppo, sotto la guida della docente e delle tutor, e hanno avuto la possibilità di confrontarsi con l'avvocata impegnata nel contenzioso giudiziario di fronte ai tribunali italiani. A conclusione del lavoro della clinica è stata presentata una memoria da depositare nel procedimento in corso.
Per maggiori informazioni sul caso: European Center for Constitutional and Human Rights, Case report “The US airbase Sigonella in Sicily”


