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21 Ottobre 2025

Alcuni sviluppi relativi alla mancata consegna di Almasri alla Corte penale internazionale

Si segnalano alcuni recenti sviluppi relativi alla vicenda della mancata consegna del generale libico Almasri alla Corte penale internazionale

Il 9 ottobre 2025, la Camera dei deputati ha negato l’autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro della giustizia, del Ministro dell’interno e del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (la posizione della Presidente del Consiglio era già stata esclusa nella richiesta conclusiva del Tribunale dei Ministri):  https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-53004

Il 17 ottobre 2025, la Camera preliminare I della CPI ha dichiarato la violazione da parte dell’Italia degli obblighi di cooperazione ex art. 87(7) Statuto di Roma, rinviando a un secondo momento la determinazione sul deferimento dello Stato all’Assemblea degli Stati Parte ovvero al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il testo della decisione è disponibile al link: https://www.sistemapenale.it/pdf_contenuti/1761026918_0902ebd180ccfde4.pdf. Per una sintesi e un breve commento al provvedimento: https://www.sistemapenale.it/it/scheda/per-la-corte-penale-internazionale-litalia-ha-violato-gli-obblighi-di-cooperazione-per-via-della-mancata-consegna-del-libico-almasri-allaia

Da ultimo, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha ritenuto soddisfatto il primo vaglio di ammissibilità di un ricorso intentato nei confronti dell'Italia da parte di una delle vittime di Almasri. Qui la comunicazione dello European Center for Constitutional and Human Rights di Berlino: https://www.ecchr.eu/pressemitteilung/italy-to-answer-to-european-court-of-human-rights-after-failure-to-surrender-suspected-libyan-torturer-to-the-icc/